Informazioni frammentate
Eventi, servizi, luoghi e percorsi vivono spesso su canali differenti.
Local Radar collega eventi, luoghi, itinerari, sentieri e servizi territoriali in un unico ecosistema già operativo in Campania, utilizzabile anche come componente digitale di progetti finanziati e bandi per turismo, cultura e valorizzazione territoriale.
Un territorio può avere ottimi contenuti ma renderli difficili da utilizzare: siti istituzionali, social, PDF, portali turistici e mappe raccontano parti diverse della stessa destinazione.
Eventi, servizi, luoghi e percorsi vivono spesso su canali differenti.
Un contenuto editoriale non sempre diventa un percorso facilmente utilizzabile durante la visita.
Il rischio è creare un nuovo sito o una nuova app che esiste solo per la durata del finanziamento.
Il visitatore si muove tra Comuni e destinazioni senza percepirne i confini istituzionali.
Il territorio entra in una piattaforma già esistente e collegata al resto della Campania: una regia digitale unica per eventi, luoghi, itinerari e servizi, non un altro sito isolato. In questo modo i contenuti possono restare fruibili e aggiornabili anche dopo il singolo progetto.
Local Radar è pensato per integrare nel tempo nuovi contenuti, territori e servizi, evitando di trasformare ogni finanziamento in una nuova isola digitale.
Local Radar può affiancare enti e destinazioni nella pubblicazione e fruizione di contenuti turistici, culturali e informativi.
Calendari, rassegne, manifestazioni ed eventi diffusi.
Patrimonio, spiagge, musei, attrazioni e servizi.
Percorsi culturali, turistici, naturalistici, enogastronomici e tematici.
Comuni, DMO, Parchi e reti multi-territorio nella stessa esperienza.
I referenti autorizzati possono gestire direttamente eventi, luoghi e itinerari.
Contenuti audio prodotti a partire da testi forniti o validati dal committente, anche in più lingue.
Local Radar può essere configurato per un singolo Comune, una manifestazione, un itinerario o un’intera destinazione. La proposta viene costruita in base alle caratteristiche del territorio, agli obiettivi del progetto e al livello di configurazione richiesto.
L’infrastruttura digitale per organizzare e rendere fruibili eventi, luoghi, itinerari e sentieri di un territorio.
Una soluzione digitale dedicata a festival, sagre, manifestazioni, rassegne ed eventi diffusi.
Per digitalizzare itinerari, sentieri, musei, percorsi culturali e altre esperienze territoriali.
Per DMO, Parchi, GAL, Unioni di Comuni e progetti che coinvolgono più territori.
Servizio aggiuntivo per la produzione di contenuti audio a partire da testi forniti o validati dal committente, con associazione alle tappe e possibilità di realizzare versioni in più lingue.
Aree, luoghi, eventi, itinerari, servizi e comunicazioni dell'ente possono convergere in un'unica pagina pubblica, raggiungibile con un link condivisibile su sito istituzionale, social e materiali di comunicazione.
Il territorio organizzato in aree e punti di interesse consultabili.
Calendario aggiornato di eventi e iniziative dell'ente.
Percorsi pubblicati e consultabili anche tramite link diretto.
Avvisi e servizi essenziali in un unico spazio verificabile.
Local Radar può essere valutato all’interno di progetti finanziati che prevedono digitalizzazione, fruizione di itinerari, sentieri, promozione territoriale, eventi, destination management e servizi al visitatore. L’ammissibilità e le modalità di affidamento dipendono sempre dal singolo avviso e dal progetto approvato.
Supporto a destinazioni che devono organizzare e rendere accessibili contenuti provenienti da più soggetti e più Comuni.
Tappe, POI, descrizioni, contenuti e collegamenti con eventi e servizi presenti lungo il percorso.
Gli eventi vengono collegati a luoghi, itinerari e attività, invece di vivere come contenuti isolati.
Local Radar ha già lavorato sul territorio procidano e sta ampliando progressivamente la mappatura attraverso eventi, itinerari, luoghi e sentieri. Tra i contenuti già pubblicati, l’itinerario «Il trekking delle 3 anime di Procida» è oggi consultabile con 5 tappe, circa 5 km e una durata di circa 2 ore e 45 minuti, tramite app e link pubblico.
Elementi concreti che possono diventare un case study istituzionale documentabile.
Schermate reali dell’itinerario pubblicato su Local Radar, con mappa del percorso e tappe consultabili anche tramite link pubblico.
Ogni progetto viene valutato rispetto a ciò che esiste già, agli obiettivi dell’ente e alle attività da realizzare.
Verifichiamo contenuti, canali e strumenti già disponibili.
Configuriamo ente, aree, funzioni e soggetti autorizzati.
I referenti imparano a gestire direttamente i propri contenuti.
Local Radar mantiene e aggiorna l’infrastruttura nel tempo.
No, non nel servizio base. Local Radar mette a disposizione infrastruttura, configurazione, formazione e supporto tecnico. Eventi, luoghi, itinerari e altri contenuti vengono gestiti direttamente dall’Ente o dai soggetti da esso autorizzati. Eventuali servizi editoriali aggiuntivi possono essere quotati separatamente.
Sì, può essere valutato come componente digitale di progetti su turismo, cultura, itinerari, sentieri, eventi e valorizzazione territoriale. L’effettiva ammissibilità dipende dal singolo bando, dal progetto approvato e dalla procedura di affidamento dell’ente.
No. Local Radar è già operativo. Il territorio può essere integrato progressivamente nell’ecosistema esistente, riducendo la necessità di sviluppare una nuova piattaforma verticale.
Sì. La piattaforma è adatta anche a DMO, reti territoriali e progetti multi-Comune, nei quali il visitatore deve poter fruire della destinazione senza essere vincolato ai confini amministrativi.
Local Radar opera con Partita IVA ed è iscritto al MEPA. Le modalità concrete di acquisto o affidamento dipendono dalla procedura scelta dalla stazione appaltante e dai requisiti previsti.
Sì. La piattaforma può associare a luoghi e itinerari contenuti audio multilingua — storia, curiosità, indicazioni per proseguire il percorso — pensati per chi preferisce ascoltare il territorio oltre che consultarlo.
Partiamo da ciò che esiste già, dagli obiettivi dell’Ente e dai soggetti che dovranno utilizzare la piattaforma. Da qui definiamo perimetro, configurazione e proposta economica.